Il centro "Chiara Ruggeri Catamo", circolo culturale è stato inaugurato domenica 18 aprile.
Si occuperà di tutto quanto è indispensabile per promuovere la cultura della solidarietà.
E' stato inaugurato domenica 18 aprile il ristrutturato circolo culturale cattolico
"Chiara Ruggeri Catamo" di San Cassiano. Tale importante iniziativa è stata presa da
Don Antonio Sales, parroco del paese ed assistente spirituale dell'Unitalsi di Otranto
e dal gruppo dei "Pitulini Puzzulenti", simpatici cabarettisti della
Fratres di Botrugno. Alla serata inaugurale erano presenti oltre 200 persone,
che hanno partecipato con gioia alla riapertura di questo importante centro
socio-educativo e culturale, il cui primo scopo, secondo le intenzioni dei protagonisti,
è quello di promuovere la cultura della solidarietà. Questa bella struttura, datata di un
ottimo palco per gli spettacoli teatrali, è stata donata nel 1979 da Giovanni Catamo che,
con questo nobile gesto, volle ricordare perpetuamente la memoria della moglie Chiara Ruggeri
e della figlia Francesca, prematuramente scomparsa. La serata e stata
introdotta da uno dei componenti del gruppo dei "Pitulini Puzzulenti", Vito Marzano,
il quale ha ricordato che l'obiettivo del suo gruppo è duplice: far divertire la gente
e raccogliere fondi per iniziative nei confronti degli altri, secondo quanto recita
il loro motto, "una risata per un sorriso". E' seguito l'intervento del presidente del
gruppo Fratres di Botrugno, Antonio Fracasso e quindi quello del factotum e portavoce
del gruppo di cabaret amatoriale su citato, Claudio Indino, che ha ringraziato tutti
coloro che hanno contribuito finanziariamente alla buona riuscita dell'iniziativa per
la messa a nuovo del circolo culturale cattolico sancassianese, in particolare lo
stesso parroco Don Antonio Sales. Quest'ultimo ha sottolineato, nel suo intervento,
l'importanza del dono della carità cristiana e dell'amore ed ha auspicato che il
primo grande obiettivo del circolo deve essere quello di promuovere la
solidarietà: in questo senso l'Unitalsi, di cui egli fa parte, con la sua attività a
sostegno dei più deboli, rappresenta senz'altro un esempio da seguire, anche
attraverso l'interazione costante nel tempo. Una bellissima frase di Madre Teresa di
Calcutta, fatta scrivere sul palco, sintetizza perfettamente lo spirito che anima
tutti i protagonisti della serata: "Non importa quanto doniamo, ma quanto amore
mettiamo in quello che doniamo". La serata è poi continuata con l'esibizione al
pianoforte di Roberto Esposito ed al sax di Mauro Esposito, che hanno suonato le
loro musiche mentre le persone presenti gustavano i prelibati dolci preparati dalle
mogli, fidanzate e amiche dei " Pitulini". Una lodevole iniziativa, quindi, che
arricchirà sicuramente la vita sociale di San Cassiano e della vicina Botrugno e che
sarà utile per promuovere la cultura della solidarietà, soprattutto tra i giovani
dei due centri.